Ven. Gen 23rd, 2026

La magia del canto corale nella chiesa de La Salettel’incontro tra il “Perosi” e il “Carmina Mundi”

Un appuntamento dedicato alla musica e alla bellezza del canto corale ha animato la serata di ieri, nella Chiesa Parrocchiale Nostra Signora de La Salette a Olbia, dove la musica corale è diventata lingua universale, capace di unire cuori e culture.
La serata, promossa dalla Fondazione Bernardo De Muro, ha rappresentato la seconda tappa del percorso musicale che ha toccato Tempio Pausania, Olbia e Porto Torres, con protagonisti alcuni tra i migliori cori del territorio,il coro Lorenzo Perosi di Olbia e l’ensemble tedesco Carmina Mundi, diretto dal Maestro Harald Nickoll. Accolti dai parroci don Gianni Sini e don Gianfranco Cascioni, i due cori hanno offerto un intenso viaggio musicale suddiviso in due parti.
Nella prima parte il Coro Lorenzo Perosi guidato dalla Maestra Maria Grazia Garau, ha proposto un repertorio di grande delicatezza e spiritualità, ricco di armonie che hanno avvolto il pubblico in un’atmosfera di raccoglimento e dolce emozione. A seguire, nella seconda parte, si è esibito il Coro Carmina Mundi, una formazione composta da circa quaranta coristi che, sin dalla sua fondazione nel 1983, si dedica al suono della “pura formazione vocale”. Il coro, che ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo – dall’Argentina alla Germania, dal Brasile alla Francia – si distingue per la qualità vocale e la profondità interpretativa.
Sotto la direzione del Maestro Nickoll, i coristi hanno eseguito un repertorio variegato che spazia dalla musica sacra a quella profana, includendo opere corali di rara esecuzione e brani di intensa bellezza. Le voci, perfettamente armonizzate, hanno saputo trasformare ogni nota in un racconto corale, ricco di emozione e precisione. Il coro Carmina Mundi vanta un importante percorso internazionale, con numerosi premi e riconoscimenti in concorsi corali nazionali ed esteri. Ha pubblicato 18 CD e si è esibito anche per registrazioni radiofoniche e televisive, confermandosi una delle realtà più prestigiose del panorama corale europeo. Ogni esecuzione è stata un incontro tra tecnica e sentimento, dove la musica si è fatta preghiera, dialogo e racconto. Il pubblico, profondamente coinvolto, ha tributato una standing ovation finale, segno di un apprezzamento sincero e di un’emozione condivisa. La fusione tra i due cori ha dato vita a momenti di pura emozione, dove la musica è diventata preghiera e incontro, linguaggio universale che unisce e commuove, un dialogo armonico e profondo dubque, in cui ogni nota sembrava intrecciare tradizioni e sensibilità diverse, accomunate dall’amore per la musica.
Un concerto che è stato più di un semplice evento: un ponte sonoro tra popoli e generazioni, capace di emozionare e di ricordare quanto il canto corale sia un linguaggio di pace, bellezza e condivisione.
Un plauso alla Fondazione Bernardo De Muro, che ancora una volta conferma il suo impegno nella promozione culturale e musicale del territorio, portando la grande musica là dove l’arte incontra la comunità.
La serata si è conclusa con un profondo senso di gratitudine e di armonia: un invito a riscoprire, attraverso il canto, la potenza universale della musica, capace di unire, emozionare e far vibrare le corde più intime dell’animo umano.

Antonella Sedda

By G&A

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