Gio. Feb 19th, 2026

Una marcia per gridare insieme “Pace”

Una marcia per tanti con i piedi da uomo ma col cuore da bambino, come quello dei tanti bambini e ragazzi che hanno dato voce e speranza all’attesa della pace, quella, come amerebbe dire il Papa, disarmata e disarmante. Quest’anno la marcia diocesana organizzata dall’azione cattolica, è stata celebrata a San Pasquale, piccola e splendida borgata, divenuta domenica 1 febbraio la capitale diocesana della pace, disegnata nei cartelloni , sentita nelle testimonianze di chi ogni giorno si spende per costruirla, cantata e soprattutto invocata in sintonia con il Vangelo che provvidenzialmente proclamava la beatitudine degli operatori di pace. Don Romolo parroco della meta scelta per il bellissima incontro di fraternità , ha organizzato una straordinaria macchina di accoglienza, dall’abbondante colazione al pranzo che ,con il coinvolgimento delle forze laicali , si è trasformato nella condivisione di caldi piatti di pasta. La Messa è divenuta poi esperienza di fede bella, giovane, gioiosa, accorata di preghiere spontanee e consegnate al Re della pace. Forti, convincenti e simpatiche le parole del presidente dell’AC Piero Fresi, calangianese doc , cresciuto nelle file dell’associazione oggi limitata a numeri non più esorbitanti, ma e’ un bel resto d’Israele che nutre buone speranze per il futuro. La pace, oggi compromessa da innumerevoli focolai di guerra, ringraziando il cielo, ancora si fa strada, una salita un po’ faticosa, ma senza dubbio piu motivata dei conflitti che solo portano morte e distruzione.

Don Santino Cimino

By G&A

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