C’è un tempo, nell’anno, in cui il cuore dei ragazzi si apre con più semplicità all’incontro, alla scoperta e alla meraviglia. L’estate diventa così un’occasione preziosa per seminare esperienze che restano dentro. Ed è proprio con questo spirito che il Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile, insieme al Servizio per la Catechesi, propone due campi estivi pensati per accompagnare bambini e adolescenti in un cammino autentico, sulle orme del giovane Samuele. Due esperienze diverse, ma unite da un unico filo conduttore: ascoltare, scoprire e camminare con Dio per diventare testimoni.
Al centro di questo cammino c’è una figura antica, ma sorprendentemente attuale: il giovane Samuele. La sua storia, raccontata nella Bibbia, è quella di un ragazzo che impara ad ascoltare una voce nel silenzio, a riconoscerla e a fidarsi. Non un eroe lontano, ma un giovane come tanti, chiamato nel cuore della notte, quando tutto sembra confuso e incerto. Oggi, più che mai, i nostri ragazzi vivono immersi in mille voci: i social, le aspettative, le paure, il bisogno di essere accettati. In questo rumore continuo, diventa difficile fermarsi e capire cosa conta davvero. Ed è qui che la figura di Samuele diventa guida: ci insegna che per incontrare Dio bisogna prima imparare ad ascoltare. Samuele non ha tutte le risposte, non è perfetto, non è già “arrivato”. Ma ha un cuore aperto. E quando finalmente comprende chi lo sta chiamando, pronuncia parole semplici e potenti: “Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta.” È questa disponibilità che lo rende testimone.
È lo stesso invito che viene rivolto ai ragazzi di oggi: fermarsi, fare silenzio, mettersi in ascolto. Scoprire che Dio parla ancora, nelle piccole cose, nelle amicizie vere, nei momenti condivisi, nella bellezza del creato.
I campi estivi vogliono essere proprio questo: uno spazio in cui, lontani dalla frenesia quotidiana, i giovani possano riscoprire la gioia di ascoltare e di sentirsi chiamati per nome. Perché anche oggi, come allora, Dio continua a chiamare ciascuno con dolcezza, affidando a ogni ragazzo una missione unica: diventare testimone nella propria vita, con semplicità e verità. Il primo appuntamento, “5 giorni con Samuele”, è rivolto ai ragazzi dalla quinta elementare alla seconda media e si svolgerà dal 1 al 5 luglio. Saranno giornate semplici e profonde allo stesso tempo, dove il gioco, il mare, la condivisione e la preghiera si intrecceranno per aiutare i più piccoli a imparare a stare con Dio, riconoscere la sua voce e vivere relazioni vere.
A seguire, dall’8 al 12 luglio, sarà la volta del campo diocesano adolescenti “Sulle tracce di Samuele”, dedicato ai ragazzi dalla terza media alla seconda superiore. Un’esperienza pensata per chi è in una fase più matura della crescita, dove il desiderio di senso si fa più forte e la ricerca di Dio diventa più personale. Cinque giorni intensi per vivere il mare, l’amicizia e la scoperta di sé, imparando che la fede non è qualcosa di distante, ma un cammino concreto da percorrere ogni giorno. Entrambi i campi si svolgeranno nella splendida cornice di Moneta, nell’Isola della Maddalena, luogo che con la sua bellezza naturale favorisce il silenzio, l’ascolto e la fraternità. Il costo di partecipazione è di 150 euro, comprensivo del viaggio in traghetto.
Le iscrizioni (fino a esaurimento dei posti),
e la modulistica sono disponibili presso il proprio parroco e potranno essere effettuate e consegnate dal 10 aprile al 12 aprile,
presso il proprio parroco nei seguenti orari:
dalle ore 16:00 alle ore 19:00 Si raccomanda di rispettare le fasce orarie indicate, considerando che i posti sono limitati e le richieste ogni anno sono numerose. Sarà questo il primo passo concreto per iniziare un cammino che non è solo un’esperienza estiva, ma un’occasione di crescita umana e spirituale, sulle orme di Samuele. Sarà un’estate diversa, fatta di volti, risate, condivisione e incontri che lasciano il segno. Un invito semplice e profondo: mettersi in cammino, proprio come Samuele, per imparare ad ascoltare e rispondere con il cuore.
Antonella Sedda


