Mer. Apr 22nd, 2026

Missionari martiri: il 24 marzo la 34ª giornata, 17 operatori pastorali uccisi nel mondo

Si celebra il 24 marzo 2026 la trentaquattresima Giornata dei Missionari Martiri, dedicata al ricordo di quanti hanno donato la propria vita nel servizio e nell’annuncio del Vangelo.

Il tema scelto per quest’anno, “Gente di primavera”, si ispira al messaggio di Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale 2025, che richiama la missione come azione comunitaria della Chiesa e invita a vivere la fede con speranza, nella convinzione che morte e odio non siano l’ultima parola sull’esistenza umana.

In occasione della ricorrenza è stato diffuso anche il resoconto degli operatori pastorali uccisi nel mondo: complessivamente sono 17 tra sacerdoti, religiose, seminaristi, catechisti e laici.

In Africa si contano 10 vittime: in Burkina Faso i catechisti Mathias Zongo e Christian Tientga, uccisi il 25 gennaio nei pressi di Bondokuy; in Nigeria cinque operatori, tra cui i sacerdoti Sylvester Okechukwu, Godfrey Chukwuma Oparaekwe e Matthew Era, oltre ai seminaristi Andrew Peter ed Emmanuel Alabi; in Kenya il sacerdote Alloyce Cheruiyot Bett, ucciso il 22 maggio; in Sierra Leone il sacerdote Augustine Dauda Amadu; in Sudan il sacerdote Luka Jomo.

In America sono stati uccisi quattro missionari: le religiose Evanette Onezaire e Jeanne Voltaire ad Haiti, il sacerdote Bertoldo Pantaleón Estrada in Messico e il sacerdote Arul Carasala negli Stati Uniti.

In Asia si registrano due vittime: il sacerdote Donald Martin in Myanmar e il laico Mark Christian Malaca nelle Filippine.

In Europa è stato ucciso in Polonia il sacerdote Grzegorz Dymek, trovato strangolato nella canonica.

La Giornata invita le comunità parrocchiali e i gruppi apostolici a ricordare i missionari martiri nella preghiera e nelle celebrazioni, riconoscendo la testimonianza di chi opera nei contesti in cui la vita e la dignità umana sono maggiormente minacciate.




Centro Missionario Diocesano Tempio Ampurias

By G&A

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