I petali di fiori lungo le strade, l’altare preparato in corso Umberto, la banda musicale, i fedeli in preghiera e la città che si ferma al passaggio del Santissimo. Olbia ha vissuto così la solennità del Corpus Domini.
La celebrazione si è aperta nella chiesa primaziale di San Paolo con la Santa Messa presieduta da don Gianni Sini, vicario foraneo, e concelebrata da diversi sacerdoti della diocesi con il parroco don Gianni Satta. Presenti la Confraternita di Santa Croce e numerosi cittadini. Ad animare la celebrazione il maestro Paolo Di Paola all’organo e la voce solista del maestro Maria Grazia Garau.
Al termine della Messa, il Santissimo Sacramento ha lasciato la chiesa di San Paolo per attraversare le vie del centro storico. Ad aprire il corteo i Vigili urbani in moto, seguiti dalla banda musicale, poi i sacerdoti, la confraternita e i fedeli.
Il percorso era stato preparato con cura: fiori deposti lungo le strade e segni di devozione per accogliere il passaggio dell’Eucaristia. Uno dei momenti più suggestivi si è vissuto in corso Umberto, dove come da tradizione il Santissimo è stato adagiato su un altare addobbato per alcuni momenti di preghiera e adorazione.
Il cammino si è concluso nella basilica di San Simplicio, dove la celebrazione ha trovato il suo momento finale con la benedizione eucaristica e il canto Deus ti salvet Maria.









