Lun. Lug 13th, 2026

Porto Cervo ricorda Don Raimondo Satta nel quarto anniversario della scomparsa

La comunità di Porto Cervo si è raccolta nel ricordo di Don Raimondo Satta, storico parroco della Chiesa Stella Maris, nel quarto anniversario della sua scomparsa. Venerdì 12 giugno, alle ore 19.30, è stata celebrata una Santa Messa in suffragio, un momento di preghiera e raccoglimento al quale i familiari hanno invitato a partecipare tutti coloro che hanno conosciuto e apprezzato il sacerdote.
Nato a Olbia il 23 marzo 1960, Don Raimondo Satta venne ordinato sacerdote il 18 giugno 1988 nella Basilica di San Simplicio. Dopo le prime esperienze pastorali, il 1° ottobre 1995 fu nominato parroco della Chiesa Stella Maris di Porto Cervo, incarico che avrebbe ricoperto per ben ventisette anni, fino alla sua scomparsa avvenuta il 12 giugno 2022 all’età di 62 anni. La sua figura è rimasta profondamente legata alla storia della chiesa di Stella Maris, simbolo spirituale di Porto Cervo, che lui stesso contribuì a raccontare e valorizzare attraverso i suoi studi e le sue pubblicazioni.
La sua presenza costante ha accompagnato intere generazioni di fedeli, diventando un punto di riferimento non solo per i residenti della Costa Smeralda, ma anche per i numerosi visitatori che ogni anno frequentano Porto Cervo.
Sacerdote di grande cultura, docente di teologia, direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Euromediterraneo e autore di numerose pubblicazioni, Don Raimondo ha saputo coniugare il rigore dello studioso con la semplicità del pastore. Era apprezzato per la sua disponibilità all’ascolto, per la capacità di accogliere ogni persona senza distinzioni e per il suo modo discreto ma incisivo di vivere il ministero sacerdotale.
La sua figura è rimasta profondamente legata alla storia della Chiesa Stella Maris, uno dei simboli più rappresentativi di Porto Cervo e luogo che per tanti anni è stato il cuore della sua missione pastorale. Qui ha celebrato, ascoltato, consigliato e accompagnato migliaia di persone nei momenti più significativi della loro vita, costruendo nel tempo un legame profondo con la comunità.
Molti ricordano ancora la sua umanità, la sua preparazione culturale e la capacità di instaurare rapporti autentici con chiunque incontrasse. Don Raimondo riusciva a far sentire ciascuno accolto, offrendo parole di conforto, speranza e riflessione. La sua presenza discreta ma autorevole ha rappresentato per anni un punto fermo per la comunità locale e per quanti sceglievano Porto Cervo come luogo di vacanza e di spiritualità.
A distanza di quattro anni dalla sua scomparsa, il suo ricordo continua a essere vivo nella comunità di Porto Cervo e dell’intera Gallura. La sua figura resta quella di un sacerdote colto, profondamente umano e vicino alle persone, capace di lasciare un segno indelebile nella vita di chi lo ha conosciuto.
La celebrazione di ieri sera rappresenterà un momento di raccoglimento e di preghiera, ma anche l’occasione per rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la propria esistenza al servizio della Chiesa e della comunità. Nella Chiesa Stella Maris continua a vivere la testimonianza di un sacerdote che ha fatto dell’accoglienza, dell’ascolto e della fede il cuore della propria missione, un pastore che ha lasciato una profonda eredità spirituale e umana.

Antonella Sedda

By G&A

Related Post