Gio. Feb 19th, 2026

Fede e scienza: il dialogo possibile nel tempo dell’intelligenza artificiale

In un mondo che cambia con una velocità mai vista prima, dove le macchine imparano, elaborano e perfino dialogano con noi, cresce una domanda che attraversa il cuore e la mente: dove si colloca l’uomo in questa nuova frontiera? E soprattutto: che posto ha la fede nel tempo dell’intelligenza artificiale? Questi interrogativi saranno al centro dell’incontro “Fede e Scienza”, che si terrà mercoledì 3 dicembre 2025 presso l’Istituto Euromediterraneo di Tempio Pausania, nell’aula Poupard IEM, alle ore 18.30. A guidare la riflessione sarà Andrea Pizzichini, docente di Teologia Morale, in una conversazione che si preannuncia illuminante e coraggiosa. Il tema scelto è di rara attualità: “Anche le macchine hanno un’anima? Le domande della fede di fronte all’intelligenza artificiale”.
Una provocazione che porta a guardare oltre lo stupore tecnologico e invita a recuperare il valore profondo dell’umano. Perché se è vero che l’intelligenza artificiale imita, apprende e si adatta, è altrettanto vero che esistono dimensioni – la coscienza, la libertà, la spiritualità – che nessun algoritmo potrà mai replicare. L’incontro offrirà l’occasione per interrogarsi su ciò che rende l’essere umano unico: la capacità di amare, di scegliere il bene, di cercare un senso. In un’epoca in cui le macchine ci semplificano la vita ma rischiano di oscurare il mistero dell’esistenza, la fede torna a chiedere spazio per le grandi domande:
Che cosa significa essere persone? Qual è il confine etico da non oltrepassare? Come custodire la dignità dell’uomo in un mondo sempre più digitale?


Non si tratta di opporre fede e scienza, ma di lasciarle dialogare senza paura. Perché entrambe, in fondo, nascono dallo stesso desiderio: comprendere la verità dell’universo e quella dell’uomo. L’Istituto Euromediterraneo ancora una volta si fa luogo di confronto e crescita, offrendo alla comunità un appuntamento prezioso per comprendere il nostro presente e prepararci con consapevolezza al futuro.
Un futuro che, per essere davvero umano, ha bisogno non solo di nuove tecnologie, ma di cuori vigili e coscienze illuminate.

Antonella Sedda

By G&A

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