Ven. Gen 23rd, 2026

Preghiera per le vocazioni e sostegno al Seminario di Tempio Pausania

In questo tempo di Avvento, periodo di attesa e di preparazione al Natale, le comunità parrocchiali sono state invitate a rivolgere una preghiera particolare per le vocazioni al sacerdozio, affidando al Signore il cammino della Chiesa diocesana e il futuro del Seminario di Tempio Pausania. Durante le celebrazioni, i parroci della diocesi, hanno richiamato infatti, l’importanza di sostenere, con la preghiera e con gesti concreti di solidarietà, il seminario diocesano, che in questo periodo vive una situazione di particolare fragilità. oggi è vuoto, non ci sono giovani che si stanno preparando al sacerdozio. Un dato che interpella, che fa pensare, che chiede ascolto. Non è stato un silenzio sterile quello di queste giornate, ma un silenzio abitato dalla preghiera. Durante le celebrazioni si è elevata una supplica corale al Signore, perché torni a far risuonare nei cuori dei giovani la sua chiamata, perché qualcuno abbia il coraggio di fermarsi, ascoltare e dire il proprio “sì”. Il seminario vuoto non è solo un’assenza, ma una domanda rivolta a tutta la comunità cristiana. Un invito semplice ma profondo, a non sentirsi estranea a una realtà che riguarda il cuore stesso della vita ecclesiale. In questo spirito, è stato comunicato che le offerte raccolte nella celebrazione sono destinate al Seminario di Tempio Pausania, come segno di partecipazione e corresponsabilità da parte dei fedeli. Un gesto che accompagna la preghiera e testimonia la vicinanza concreta della comunità al cammino vocazionale della diocesi. Le vocazioni non nascono nel nulla: germogliano in famiglie che pregano, in parrocchie vive, in comunità capaci di testimoniare una fede credibile, gioiosa, incarnata nella vita quotidiana. Pregare per le vocazioni significa anche assumersi una responsabilità comune: creare spazi di ascolto, di accompagnamento, di fiducia. Significa credere che Dio continua a chiamare, anche oggi, anche nel nostro tempo così complesso e fragile, Si prega dunque, perché non venga mai meno la speranza che nuove voci, un giorno, tornino a riempire quelle stanze di studio, di preghiera e di sogni donati a Dio e alla Chiesa.

Antonella Sedda

By G&A

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