Mercoledì 14 gennaio 2026 l’Istituto Euromediterraneo ospiterà Luca Peyron, sacerdote dell’Arcidiocesi di Torino e referente per la pastorale della cultura tecno-scientifica, per una giornata di incontri dedicati al dialogo tra fede cristiana e astronomia.
L’iniziativa si inserisce nel percorso culturale “Fede e Scienza”, promosso dall’Istituto Euromediterraneo con l’obiettivo di offrire spazi di confronto tra il pensiero scientifico contemporaneo e la visione cristiana dell’uomo, in un tempo segnato da profonde trasformazioni tecnologiche e culturali.
La giornata si articolerà in tre appuntamenti, rivolti a pubblici differenti.
Il primo incontro si terrà in mattinata, alle ore 10.00, presso ilLiceo Scientifico “Lorenzo Mossa” di Olbia ed è rivolto agli studenti delle classi quarte. L’intervento, dal titolo «Intelligenza artificiale tra scienza, fantascienza e profezia», proporrà una riflessione sul modo in cui l’innovazione tecnologica – e in particolare l’intelligenza artificiale – viene immaginata, narrata e interpretata, mettendo in dialogo dati scientifici, scenari futuri e interrogativi antropologici.
Nel pomeriggio, alle ore 15.30, don Luca Peyron incontrerà gli insegnanti di religione presso l’Aula Magna dell’Istituto Euromediterraneo (Tempio Pausania, viale don Sturzo 41). L’incontro sarà dedicato al tema della fede cristiana e dell’astronomia, con un’attenzione particolare alle ricadute educative e culturali del rapporto tra scienza, cosmo e visione cristiana del creato.
La giornata si concluderà alle ore 18.30 con un incontro aperto al pubblico presso l’Aula Poupard dell’Istituto Euromediterraneo di Tempio Pausania. Anche in questo caso il tema centrale sarà il dialogo tra fede cristiana e astronomia, declinato in chiave divulgativa e culturale, per offrire strumenti di lettura capaci di tenere insieme conoscenza scientifica, senso del limite e apertura al trascendente.
Don Luca Peyron è da anni impegnato nella riflessione sui rapporti tra tecnologia, cultura digitale, scienza e fede, con particolare attenzione alle implicazioni etiche e antropologiche dell’innovazione. Coordina il Servizio per l’Apostolato Digitale ed è referente per la Pastorale della Cultura Tecno-scientifica dell’Arcidiocesi di Torino. È socio dell’Internet Society, membro del comitato scientifico dello Humane Technology Lab dell’Università Cattolica e del comitato per le buone pratiche dell’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale applicata all’Industria (AI4I).
In riconoscimento del suo impegno nel coniugare astronomia, cultura e dimensione educativa, l’Unione Astronomica Internazionale ha attribuito il suo nome all’asteroide 141772 (2002 NM5), a testimonianza di un percorso capace di collegare la conoscenza scientifica alla coscienza collettiva.

