Ven. Gen 23rd, 2026

Sant’Antonio Abate: a Olbia la fede che si rinnova nel fuoco e nella comunità

Nel quartiere di Isticadeddu, a Olbia, si rinnova anche quest’anno uno degli appuntamenti religiosi e popolari più sentiti dalla comunità: la festa di Sant’Antonio Abate, una celebrazione che nel tempo è cresciuta, arricchendosi di riti, momenti di aggregazione e iniziative culturali e sportive, fino a diventare un punto di riferimento nel calendario cittadino. La festa ha gia’ preso ufficialmente il via, l’8 gennaio 2026, con l’inizio della solenne novena in onore del Santo nella chiesa di San Michele Arcangelo seguita dalla santa messa e proseguirà fino al 18 gennaio, accompagnando i fedeli e il quartiere in un percorso di preghiera, tradizione e condivisione. I festeggiamenti sono proseguiti ieri, venerdì 9 gennaio, giornata dedicata ai riti tradizionali: l’esposizione delle bandiere votive, la benedizione delle medaglie e il suggestivo rito di investitura del nuovo priore, Piero Ruiu, avvenuto attraverso il passaggio della bandiera del patrono, simbolo di continuità e responsabilità comunitaria. Nella giornata odierna alle ore 10.00 si è tenuto invece l’ottavo torneo di calcetto “Sant’Antonio Abate- Memorial Guido Cherchi”ai campi di via Saturno, appuntamento sportivo ormai consolidato. Domani 11 gennaio si terrà invece la serata danzante con Quirico Bacciu presso il salone dell’oratorio San Michele Arcangelo. I festeggiamenti entreranno nel vivo il 17 gennaio con la Santa Messa del vespro alle ore 18.30 nella chiesa di San Michele Arcangelo. Alle 19.30 ci saranno i ” Cantos pro Sant’Antoni ‘e su focu” rassegna corale. Alla serata parteciperanno il Coro di Loiri, l’Olbia Folk Ensemble e il Coro S’Aspru Storià di Golfo Aranci; ospite d’onore e madrina dell’evento sarà la cantante Anna Maria Pugioni.
Il momento centrale dei festeggiamenti sarà domenica 18 gennaio. Al mattino, nella chiesa di San Michele Arcangelo, alle ore 10.00 si terrà la Santa Messa solenne in onore di Sant’Antonio Abate, animata dal Coro di Golfo Aranci, con la benedizione e la distribuzione del pane ai fedeli.
Al termine, sul sagrato della chiesa e in collaborazione con Coldiretti Nord Sardegna – Gallura, si svolgerà il tradizionale rito della benedizione degli animali domestici, da lavoro e dei lavoratori della campagna, di cui Sant’Antonio è protettore. Nel pomeriggio, alle ore 16, dall’area sportiva di Isticadeddu partirà la processione con il simulacro del Santo, trainato sul tradizionale carro a buoi di Orotelli e accompagnato dal Gruppo Folk di Olbia. L’arrivo sul sagrato della chiesa segnerà uno dei momenti più attesi: la benedizione e l’accensione del grande falò di Sant’Antonio Abate, cuore simbolico della festa, un rito tra i più antichi carico di significato, che richiama la purificazione, la luce e il rinnovamento spirituale, elementi profondamente radicati nella devozione popolare. A seguire, spazio alla convivialità con dolci tipici, panini e musica in piazza, fino al concerto della Festival Bar Band, alle ore 19.00 che chiuderà i festeggiamenti.

Antonella Sedda

By G&A

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