OLBIA, 3 FEB – Apre ufficialmente a Olbia una nuova stagione di formazione professionale rivolta ai giovani. CNOS-FAP Sardegna e COSPES Salesiani Sardegna ETS hanno annunciato l’avvio delle iscrizioni a tre corsi triennali gratuiti di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), rivolti a studenti che hanno terminato la scuola media e che non compiranno 18 anni entro il 30 settembre 2026.
I percorsi attivati sono: Operatore alla ristorazione, Operatore elettrico e Operatore termoidraulico, con specializzazioni anche in ambito navale per i corsi tecnico-pratici. L’iniziativa è frutto del rinnovato impegno salesiano sul territorio gallurese, dopo la creazione canonica della comunità religiosa nel 2025.
«La decisione di riaprire la formazione professionale a Olbia nasce dall’ascolto dei giovani del territorio» afferma don Francesco Valente, direttore della comunità salesiana. «L’indagine sociologica realizzata con il Comune e la Diocesi di Tempio-Ampurias ci ha mostrato un bisogno forte: tanti ragazzi chiedono percorsi concreti, capaci di dare senso allo studio e di aprire vere prospettive di futuro. Come Salesiani sentiamo la responsabilità di rispondere con una proposta educativa seria, accessibile e radicata nel territorio».
Don Valente prosegue: «La nostra presenza a Olbia nasce dalla scelta della Diocesi di valorizzare il carisma del nostro fondatore, Don Bosco, capace di coniugare in modo naturale l’annuncio del Vangelo con l’impegno educativo. La riapertura della formazione professionale è certamente un servizio educativo e sociale per la città, ma soprattutto una risposta concreta alle attese che i giovani stessi ci hanno espresso, al loro desiderio di presente, di futuro, di infinito». E conclude: «Questo progetto nasce da una storia lunga, fatta anche di attese e difficoltà. Oggi torna a essere un segno concreto di fiducia nei giovani di Olbia e della Gallura. Il nostro sogno è offrire opportunità reali, accessibili e capaci di aprire orizzonti di speranza».

«Con l’avvio dei corsi IeFP riportiamo a Olbia un’offerta strutturata, riconosciuta, gratuita e di qualità» dichiara don Maurizio Lollobrigida, presidente di CNOS-FAP Sardegna. «È un percorso pensato per accompagnare i giovani dopo la scuola media e per offrire una risposta concreta anche a chi rischia la dispersione scolastica. Il nostro modello formativo è consolidato a livello nazionale: laboratori, competenze tecniche, certificazioni e un forte legame con le imprese. Investire negli IeFP significa dare ai giovani strumenti veri per costruire il proprio futuro e al territorio le competenze di cui ha bisogno».
Anche COSPES Salesiani Sardegna ETS sottolinea il valore educativo dell’iniziativa: «La tradizione salesiana mette al centro il giovane, con le sue fragilità e le sue potenzialità. Nei percorsi di Olbia non ci concentreremo solo sulle competenze tecniche, ma anche sullo sviluppo umano, sociale e relazionale. Lavoreremo sull’orientamento, sulla motivazione allo studio e sulla prevenzione della dispersione scolastica. Investire oggi sui giovani significa costruire comunità più forti domani».

Il progetto si realizza grazie alla collaborazione tra i Salesiani e il Comune di Olbia, che già nei primi anni Duemila aveva affidato alla congregazione il complesso di Poltu Quadu. Dopo i lavori di recupero conclusi nel 2019, il sito ospita oggi anche l’Assessorato ai Servizi alla Persona e il Community Hub. La pandemia aveva rallentato la riattivazione dell’offerta formativa, ora rilanciata con forza.

«Il sogno che guida questa iniziativa è semplice e ambizioso: offrire ai giovani del territorio una nuova, solida opportunità di futuro. Un’offerta educativa qualificata, gratuita e capace di unire formazione professionale e accompagnamento umano» – concludono i promotori
