Il vescovo Roberto Fornaciari unendosi ai pensieri espressi dalla Conferenza episcopale italiana, manifesta il proprio disappunto nell’apprendere le parole offensive che il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, ha rivolto a papa Leone XIV.
Il Vescovo, deplorando le espressioni del Presidente americano, ha formulato pensieri di vicinanza e stima per il Pontefice.
Tempio Pausania, 13 aprile 2026.
Il Santo Padre è per i credenti cattolici il Vescovo di Roma e il pastore supremo della Chiesa universale, il primo annunciatore del Vangelo. Come vescovo della Chiesa cattolica affermo senza esitazione né qualifica, l’unità con il Romano Pontefice, Papa Leone XIV, e la fiducia nella sua guida pastorale. Ritengo che la chiamata del Santo Padre alla pace, al dialogo e al rinnovato riconoscimento reciproco in questo momento di conflitti e tensioni internazionali non sia periferica, ma essenziale. È un richiamo che scaturisce direttamente dal Vangelo stesso.
Il nostro compito non è rispecchiare il rumore del momento, ma restare fedeli: dire la verità con carità, resistere alla tentazione verso il disprezzo e testimoniare fermamente l’unità alla quale Cristo chiama tutti i popoli.
Per questo invito il clero e i fedeli della Diocesi di Tempio-Ampurias a stringersi al Santo Padre innanzitutto con la preghiera e confermando l’adesione e il sostegno al suo Magistero di promozione e difesa della pace.
+ Roberto Fornaciari osb cam
Vescovo di Tempio-Ampurias
