Si è svolto domenica sera a Cannigione un momento di grande affetto e riconoscenza per don Gavino Denau, in occasione del 60° anniversario della sua ordinazione sacerdotale. La Santa Messa è stata presieduta da don Mauro Bucciero, vicario generale della diocesi di Tempio-Ampurias. Con lui hanno concelebrato don Santino Cimino, parroco di Cannigione, e diversi sacerdoti delle zone limitrofe.
La comunità parrocchiale di San Giovanni Battista ha voluto rendere omaggio a un sacerdote che per trentasei anni è stato guida spirituale del paese, accompagnando generazioni di fedeli nei momenti più importanti della vita personale e comunitaria. Durante la celebrazione, Gianni Filigheddu, a nome della comunità parrocchiale, ha rivolto a don Gavino un saluto carico di memoria, gratitudine e affetto, ricordando alcuni passaggi significativi del suo ministero a Cannigione.
Pubblichiamo integralmente il testo del saluto.
Caro Don Gavino,
a nome della Comunità Parrocchiale di San Giovanni Battista di Cannigione desidero rivolgerTi il più affettuoso saluto e la più sincera gratitudine in occasione del sessantesimo anniversario della Tua ordinazione sacerdotale.
Sessant’anni di ministero rappresentano un traguardo straordinario, frutto di una vita donata al Signore e al servizio della Chiesa.
Per noi di Cannigione questo anniversario assume un significato ancora più profondo, perché per ben trentasei anni sei stato la nostra guida spirituale, accompagnando la crescita della comunità e lasciando segni indelebili nella storia della nostra parrocchia.
Hai condiviso con noi i momenti più belli e quelli più difficili della vita: hai battezzato i nostri figli, benedetto i nostri matrimoni, consolato le famiglie nel dolore e sostenuto tante persone nei momenti di prova.
Lo hai fatto sempre con discrezione, equilibrio e quella riservatezza che Ti ha sempre contraddistinto.
Ognuno di noi conserva certamente nel cuore un ricordo particolare legato alla Tua presenza e alla tua testimonianza tra noi.
Anch’io ne custodisco alcuni che oggi desidero richiamare brevemente.
Ricordo il viaggio compiuto insieme con il camioncino Ducato a Porto Torres, per ritirare le statue, che dopo averne condiviso la scelta con i più stretti collaboratori parrocchiali, furono commissionate allo scultore Giuseppe Stuflesser di Bolzano, che ancora oggi impreziosiscono la nostra chiesa e accompagnano la devozione dei fedeli.
Un momento semplice, ma carico di significato, che racconta il Tuo amore per la nostra comunità e per la sua crescita spirituale.
Ricordo poi la calorosa accoglienza, con una messa di saluto, alle carovane cicloturistiche, organizzate da un piccolo gruppo sportivo, che per tanti anni hanno fatto conoscere Cannigione ben oltre i confini della Gallura e della Sardegna.
Così come è sato per la nascita del movimento calcistico con la Polisportiva Cannigione che esercitava la propria attività nel campo parrocchiale a Lu Pireddu.
Anche in quelle occasioni non è mai mancata la Tua vicinanza e il Tuo incoraggiamento alle iniziative che favorivano l’aggregazione e il senso di comunità.
E ricordo infine la costruzione della casa parrocchiale. Un’opera indispensabile, importante, nata tra difficoltà e sacrifici, che testimonia ancora oggi la Tua capacità di guardare lontano e di costruire non solo edifici, ma luoghi di incontro e di servizio, anche per i parroci che si sono avvicendati dopo di te e quelli che arriveranno in futuro.
I miei, sono tre ricordi diversi, ma uniti da un unico filo conduttore: la presenza di un sacerdote che ha sempre camminato accanto alla sua gente, condividendone speranze, fatiche e progetti.
Caro Don Gavino, forse in questi anni non sempre siamo riusciti a dirTi se e quanto Ti vogliamo bene. Oggi abbiamo l’occasione di farlo.
Grazie per il bene che hai seminato. Grazie per l’esempio che ci hai donato. Grazie per aver camminato con noi per un tratto così importante della nostra storia.
Oggi la Comunità Parrocchiale di Cannigione Ti abbraccia con affetto e riconoscenza e Ti augura ancora tanta serenità, accompagnata dall’affetto di tutte le persone che Ti stimano e Ti vogliono bene.
Ad multos annos, Don Gavino!
Con affetto e gratitudine,
Gianni Filigheddu a nome della Comunità Parrocchiale di San Giovanni Battista – Cannigione
Cannigione 28 Giugno 2026







