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L’Istituto Euromediterraneo è una scuola nel senso etimologico e classico del termine e, come tale, esprime un luogo, un tempo, un’esperienza di libertà e si rivolge a chi voglia coltivare un rapporto col proprio pensiero, nella riflessione, nel ragionamento in modo da attendere alle occupazioni più nobili perché marcatamente più umane.
La sua mission consiste nel progettare, realizzare, sostenere eventi e percorsi culturali e formativi nonché didattici e accademici rivolti al territorio della Gallura, dell’Anglona, della Sardegna e del Mediterraneo.
Un importante evento ha dato inizio alle attività di questo anno: la tavola rotonda UNISS-UniOlbia-IEM, che ha visto confrontarsi il Magnifico Rettore dell’Uniss Gavino Mariotti, il presidente del consorzio UniOlbia Aldo Carta e il direttore dell’IEM Giorgio Diana sul ruolo delle istituzioni accademiche nel territorio.
Nel corso dell’anno, l’IEM ha ospitato le lezioni di giurisprudenza dell’UNISS previste dal progetto di didattica a distanza, avviato nell’anno precedente in collaborazione con l’università degli Studi di Sassari e il Comune di Tempio. Inoltre, per quanto riguarda l’ambito dell’alta formazione, in qualità di socio fondatore di UniOlbia, l’IEM ha collaborato alla progettazione di un corso di laurea dedicato all’umanizzazione della tecnologia con un focus specifico sull’intelligenza artificiale.
Il legame con il mondo accademico si è consolidato su più fronti: grazie alla collaborazione con l’Università per stranieri di Perugia, a Tempio si è svolta la prima sessione degli esami CELI/DIL-PG per i quali l’IEM è l’unica sede accreditata in Sardegna.
L’Istituto, in collaborazione con l’Accademia Alfonsiana ha proposto il percorso “Visione sistemica e coscienza imprenditiva per lo sviluppo umano integrale”, che si è svolto, in modalità sincrona nei locali di Tempio Pausania.
Attenzione particolare viene riservata ai giovani cui sono dedicate alcune iniziative speciali: il Certamen di Latino G.M.Dettori, rivolto agli studenti delle ultime classi dei Licei Classici; la Mostra Concorso d’arte, che riunisce i lavori degli studenti del liceo Artistico; i concerti dell’orchestra del Liceo Musicale; la mostra sulla Divina commedia,” Dante profeta di speranza” con gli studenti del Liceo di Olbia che fanno da guida davanti ai propri compagni e ai visitatori. Ognuno di questi eventi è stato accompagnato da conferenze con esperti che hanno coinvolto in modo attivo i ragazzi.
Articolato il programma formativo costituito da diversi corsi che hanno coinvolto un gran numero di persone.
Primo tra questi, un ciclo d’incontri dedicati al tema del rapporto tra “Fede e Scienza”, in cui qualificati relatori si sono alternati su diversi temi: Intelligenza Artificiale, economia, evoluzionismo e creazionismo. Particolare interesse hanno riscosso le due lezioni tenute dal professore Luca Peyron su fede e astronomia e dal professor Cesare Maria Cornaggia che ha parlato di psichiatria e psicologia. Il primo ha coinvolto anche i ragazzi di diverse classi del Liceo scientifico di Olbia che hanno posto domande e richiesto la sua presenza per un ulteriore approfondimento. L’incontro sul “Caso Galilei” con don Giorgio Diana e prof. Giuseppe Pulina, ha chiuso il corso che è stato scelto, dall’Ufficio Diocesano, come aggiornamento per gli insegnanti religione.
Nelle quattro foranie della diocesi si sono svolte le lezioni del terzo modulo del “Corso per fedeli laici”, dedicato alla Sacra Scrittura. Ad Olbia, la fama dei relatori ha fatto sì che, assieme ai già numerosi iscritti, si sia coinvolto un pubblico più ampio.
Ad Aggius, in collaborazione con l’Istituto, l’iconografa Cecilia Sanna ha guidato un corso di Iconografia Cristiana.
L’IEM si è fatto promotore del convegno “Soli Deo Honor et Gloria”, dedicato al centenario della congregazione delle Figlie di Gesù Crocifisso, cui hanno dato il proprio contributo storici, teologi ed esperti di pastorale: Paolo Gheda, Diego Pinna, Giorgio Diana, Paolo Pala e Roberto Interlandi. L’interesse del territorio è stato, in questa occasione, particolare e diffuso, sia per la fama del fondatore Padre Vico, per il quale è stata inoltrata la causa di beatificazione, sia per il ruolo centrale delle suore nel tessuto sociale della città e della regione tutta.
I 1700 anni dal Concilio di Nicea, sono stati debitamente celebrati con il convegno “1700 anni dal Concilio di Nicea e nuovi studi sul Filioque”, relatori: Carlo Dell’Osso e Felipe Suarez.
Anche ad Olbia l’IEM ha mantenuto un ruolo attivo nella vita culturale della città. Nel mese di ottobre 2025 è stato presentato, nell’Aula Magna “Engle” dell’aeroporto, il volume “La condizione di vita dei giovani” che raccoglie gli esiti di un’inchiesta svolta in Gallura con la collaborazione dell’Università Salesiana, l’Università Cattolica di Milano e il Comune di Olbia. Sempre ad Olbia si è svolta la seconda edizione del corso di progettazione sociale.
Un altro tema quanto mai urgente, quello della pace, è stato affrontato nel convegno dal titolo “La cultura per la pace” tenuto presso l’Aula Magna di UniOlbia, relatori: Marco Guzzi e Anna Bassi.
Il centenario dal conferimento del premio Nobel per la letteratura a Grazia Deledda è stato ricordato con una settimana deleddiana ospitata nei locali dell’UniOlbia: una mostra e due convegni che hanno visto protagonisti Neria Degiovanni, Dino Manca, Salvatore Bulla e Marella Giovannelli.
Dalla fattiva collaborazione dell’Istituto con il Circolo Primo Mazzolari, è nato un appuntamento sulla figura e l’opera di Giorgio La Pira che ha rilanciato il tema, quanto mai urgente, della responsabilità e del contributo dei cristiani in politica.
L’aumento esponenziale di casi di neurodivergenze che vede coinvolte molte famiglie con i loro bambini, ha spinto l’Iem a proporre, sia ad Olbia, sia a Tempio, ad insegnanti, genitori e nonni, il seminario “Menti straordinarie: un viaggio nella neurodiversità”, curati dalla formatrice Barbara Letteri. La stessa prof.ssa Letteri ha tenuto un corso per la formazione on-line degli insegnanti di ogni ordine e grado con più di 800 iscritti.
L’estate, con la sua eccezionale canicola, non ferma le attività! Sono in programma quattro ulteriori appuntamenti, distribuiti in diverse località della costa: presso il monastero Mater Dei di Olbia, un incontro, guidato da Giorgio Diana e Massimo Maria Terrazzoni, sarà dedicato alla figura di San Benedetto e al suo legame con l’Europa; a Porto Cervo si terrà un incontro su Newman e Tolkien con Giuseppe Pezzini; a Porto Rotondo si tornerà sulla figura di Grazia Deledda; a Santa Teresa di Gallura, infine, un ultimo appuntamento sarà dedicato ancora a Newman.
Sul fronte editoriale, l’Istituto conferma il proprio impegno riprendendo la pubblicazione della propria rivista semestrale Mneme Ammentos Presso la casa editrice Rubettino. All’interno della collana “Spiritualità e promozione umana”, ha pubblicato i seguenti volumi: “Soli Deo Honor et Gloria” e “La speranza in Gesù. Ripensare la vita e la morte alla luce dell’escatologia” di Don Giorgio Diana. Mentre, nella sezione “Società e ricerche sociali” di Rubbettino è stato pubblicato il volume “La condizione di vita dei giovani. Un’indagine territoriale a Olbia e Tempio Pausania”.
L’Istituto è dotato di una biblioteca che riunisce più di 55.000 libri, di un prezioso fondo storico e di una emeroteca. Oltre alla consultazione e al prestito in loco, i fruitori possono accedere ai testi di tutte le biblioteche d’Italia.
Nelle sale della biblioteca si riunisce il “Gruppo di lettura” i cui componenti, dopo un incontro preliminare su un testo scelto, si impegnano nella lettura del libro, per poi confrontare le proprie opinioni e presentare le proprie osservazioni e infine ascoltare un esperto dell’autore cui porre domande per poter approfondire le proprie conoscenze letterarie e scoprire degli aspetti meno noti dei grandi scrittori.
L’Istituto Euromediterraneo, attraverso le sue molteplici attività, conferma anche per i prossimi anni, di perseguire il suo obbiettivo: essere un centro di incontro, dibattito e confronto tra persone e culture.
Invitiamo tutti a seguire i video dei nostri incontri sul canale youtube “Istituto Euromediterraneo”, dove sono presenti tutte le registrazioni degli eventi: gli interessati possono iscriversi e restare in contatto con la vita culturale dell’Istituto. La pagina è raggiungibile al link http://youtube.com/@istitutoeuromediterraneo.