Ven. Gen 23rd, 2026

Il cammino giubilare della forania di Tempio in corso: il racconto di una pellegrina

In questi giorni la forania di Tempio sta vivendo il suo cammino giubilare tra Roma, Montecassino, Caserta e Pompei. Cento pellegrini stanno condividendo un’esperienza intensa di fede e comunità.

Eccomi a Roma, al mio secondo Giubileo, a 25 anni dalla mitica GMG del 2000… ed eccoci qui, a Roma per il nostro cammino giubilare del 2025.

Stamattina all’alba siamo partiti dai nostri rispettivi paesi della forania di Tempio: due pullman per 95 pellegrini allegramente assortiti! Non senza qualche simpatico episodio che ha movimentato il viaggio, un po’ assonnati, siamo arrivati davanti al maestoso colonnato di San Pietro, dopo aver attraversato in processione via della Conciliazione.

Immersi nella consueta folla di fedeli, abbiamo attraversato la Porta Santa, ognuno accompagnato dalle proprie emozioni e da intimi propositi più o meno umili o impegnativi. Abbiamo avuto la fortuna e il privilegio di poter partecipare alla Santa Messa celebrata dai nostri carissimi padri spirituali: don Cosma Caria, don Efisio Coni e don Andrea Domanski. Un momento di spiritualità condivisa che ci ha visto tutti particolarmente coinvolti.

Nel primo pomeriggio è stata la volta della seconda Porta Santa nella basilica di Santa Maria Maggiore, dove dopo aver visitato la tomba di papa Francesco, abbiamo potuto avvicinarci al sacramento della confessione, necessario per completare il percorso giubilare.

La nostra giornata di pellegrini si è conclusa con il viaggio verso Cassino dove, tra canti “scanzonati” e qualche momento di assonnata leggerezza, don Cosma ha voluto ricordarci che «passare la porta Santa è un segno, visibile e tangibile che ci apre però a una realtà più profonda che è impegno nel pellegrinaggio della vita».

Maria Antonietta Fadda

By G&A

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