Gio. Feb 19th, 2026

La 48ª Giornata per la Vita: custodire, accogliere, sperare

Oggi si celebra, la 48ª Giornata per la Vita, un appuntamento che invita l’intera comunità a riflettere sul valore profondo e inviolabile della vita umana, dal suo concepimento fino al suo naturale compimento.
È una giornata che non si limita alla commemorazione, ma diventa occasione di ascolto, responsabilità e impegno, soprattutto in un tempo storico segnato da fragilità, solitudini e nuove povertà. La vita, infatti, chiede di essere non solo difesa, ma anche accolta, accompagnata e sostenuta, specialmente quando è più debole o ferita.
Le iniziative proposte – momenti di preghiera, celebrazioni eucaristiche, incontri di riflessione e gesti concreti di solidarietà – richiamano l’attenzione sul valore della cura, sulla centralità della persona e sull’importanza di costruire una cultura della vita che metta al centro la dignità di ogni essere umano. Un ruolo fondamentale in questo cammino è svolto dall’attivissimo CAV – Centro di Aiuto alla Vita di Olbia, associazione di volontariato nata per promuovere e sostenere il diritto alla vita fin dal suo concepimento. Il Centro si propone in particolare come sostegno alla maternità difficile, offrendo aiuto alle mamme prima e dopo la nascita del bambino, informando, accompagnando e cercando di risolvere o avviare a soluzione le difficoltà che possono emergere. Anche oggi la presidente del CAV di Olbia, Nadia Spano, era presente presso la parrocchia della Sacra Famiglia, dove ha rivolto un sentito intervento alla comunità sull’importanza di preservare la vita sin dal suo nascere. Nel suo discorso ha sottolineato come ogni vita sia un dono prezioso da custodire e come nessuna madre debba sentirsi sola davanti a una gravidanza difficile. Come ha affermato la presidente: «Ognuno di noi deve salvaguardare la propria vita, ma anche quella del nostro prossimo», ricordando inoltre quanto sia importante anticipare la solitudine di una mamma in crisi, rimuovendo gli ostacoli che possono turbare la vita nascente.
Il Centro di Aiuto alla Vita ha però bisogno del sostegno concreto di tutti. Le mamme seguite dal CAV necessitano di aiuti quotidiani: pannolini, alimenti per l’infanzia, prodotti per la cura dei bambini, corredini e beni di prima necessità, segni semplici ma fondamentali di una solidarietà che diventa gesto d’amore.
In occasione della Giornata per la Vita, all’esterno delle chiese di Olbia sono stati allestiti dei banchetti per la vendita delle primule, il cui ricavato è stato destinato proprio a sostenere le attività del Centro di Aiuto alla Vita.
La Giornata per la Vita è anche un invito alla speranza: speranza per le famiglie, per i bambini che nascono, per le madri che affrontano scelte difficili, per gli anziani, per chi vive la malattia o la disabilità. È un richiamo a non restare indifferenti, ma a diventare una comunità capace di prossimità e compassione.
Celebrare la vita significa riconoscerla come dono prezioso, affidato alla responsabilità di ciascuno. Un dono da proteggere con gesti semplici e quotidiani, con parole di incoraggiamento e con azioni concrete che sappiano trasformare l’attenzione in amore e l’amore in servizio. Nel mese di febbraio, la Giornata per la Vita ci ricorda che ogni vita conta, sempre.

Antonella Sedda

By G&A

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