OLBIA. Oggi nel centro storico, nella Primaziale di San Paolo, un figlio della comunità parrocchiale, ordinato sacerdote, ieri, in cattedrale a Tempio, dal vescovo Roberto Fornaciari, don Alessandro Suelzu ha presieduto l’Eucaristia per la prima volta alle 10. Alessandro è la cifra della comunità, piccola ma che solo nella piccolezze avvengono grandi cose. In una realtà che rifugge il definitivo e che costruisce previamente porte di emergenza e uscite di sicurezza, il non appartenersi e intellettualmente incomprensibile fino a quando uno non affida la proprietà umanità a Signore. Forse è una sfida, una provocazione per o giovani olbiesi, forse un azzardo, una follia? O meglio l’espressione di un Incontro con chi ti chiama perché ti ama e ti conosce e ti chiede: vieni e seguimi. Non si tratta di fare carriera, quella la si fa in altri ambiti e con altro spirito ma di amare il Signore nei fratelli con lo Spirito del Figlio. Lo possiamo dire? Piccolo è bello. Non esiste una ZTL dell’intelligenza, della volontà, dello Spirito che guarisce e che salva da ogni limite. Siate realisti cercate l’impossibile! Grazie Alessandro, grazie Loredana, Lino, grazie comunità cristiana di San Paolo.
Don Gianni Satta

