Mer. Giu 10th, 2026

“Dimmi, ti ascolto”, dalla Regione 120mila euro alla Diocesi di Tempio-Ampurias

La Diocesi di Tempio-Ampurias esprime profonda soddisfazione per il recente provvedimento della Regione Autonoma della Sardegna che, attraverso la Direzione generale delle Politiche sociali, ha disposto un significativo sostegno economico a favore del progetto “Dimmi, ti ascolto”.

Al di là dell’importo stanziato, questo finanziamento rappresenta per la Diocesi un riconoscimento importante del valore sociale del servizio svolto e, soprattutto, la possibilità di continuare a dire concretamente a chi soffre che non è solo. Il Centro intende infatti proseguire e rafforzare il proprio impegno nell’ascolto, nell’accompagnamento e nella protezione delle persone che vivono situazioni di disagio, fragilità o vulnerabilità.

In virtù della Legge regionale 8 maggio 2025, n. 12, la Diocesi è beneficiaria di un contributo complessivo di 120.000 euro per il biennio 2026-2027, ripartito in due quote annuali da 60.000 euro. Tale stanziamento conferma il valore sociale del progetto e l’efficacia del servizio svolto dal Centro in questi anni.

Lo spazio “Dimmi, ti ascolto”, attivo dal 2017 presso la riqualificata Casa del Fanciullo, è nato per offrire alle famiglie della Gallura un presidio specializzato nell’affrontare il disagio evolutivo e le fragilità quotidiane. Il progetto accoglie bambini, adolescenti e genitori in situazioni di crisi, occupandosi di problematiche delicate come bullismo, disturbi alimentari, separazioni conflittuali, abusi e diverse forme di maltrattamento.

L’assegnazione del contributo regionale, soggetta a rigorosi protocolli di rendicontazione e trasparenza, conferma anche la qualità del lavoro svolto dalle professioniste che operano nel Centro e nel Servizio Tutela Minori diocesano. La dott.ssa Anna Maria Curtale e la dott.ssa Letizia Marazzi garantiscono un servizio qualificato, fondato su competenza tecnico-scientifica, rigore professionale e imparzialità.

L’alto numero di accessi registrati negli anni ha reso il Centro un punto di riferimento per il territorio, capace di operare in sinergia con i servizi sociali e sanitari e in collaborazione con la Procura della Repubblica di Tempio. In questo ambito, la Diocesi mette a disposizione anche strutture protette idonee ad accogliere situazioni particolarmente delicate. A dimostrazione di come, a livello capillare, vi sia fiducia costante nell’attività di tutela posta in essere dall’Istituzione Ecclesiastica.

Il potenziamento finanziario garantito dalla Regione consentirà di dare continuità a questa missione di cura, consolidando un modello di protezione nel quale la Chiesa si pone come alleata attiva delle istituzioni civili, delle famiglie e dell’intera comunità.

Nel commentare la notizia, il vescovo Mons. Roberto Fornaciari, ha dichiarato: «Siamo consapevoli che nessuna risorsa economica può, da sola, riparare ferite profonde. Tuttavia, l’impegno quotidiano, la professionalità degli operatori e la creazione di luoghi sicuri rappresentano una risposta concreta al bisogno di ascolto, tutela e vicinanza. È questo il contributo che la Diocesi desidera continuare a offrire a servizio della dignità di ogni persona del nostro territorio».

By G&A

Related Post