Dopo il recente anniversario di don Domenico Degortes, domani anche don Antonio Addis festeggerà a Nulvi i suoi 60 anni di sacerdozio, un traguardo che racconta una vita interamente dedicata alla Chiesa e al servizio delle comunità della Gallura e dell’Anglona.
Nato a Nulvi il 16 gennaio 1940 da Giovanni Maria Addis e Pietrina Cossu, don Antonio ha mosso i primi passi nella parrocchia della Beata Vergine Maria Assunta, un tempo vera e propria fucina di vocazioni. Negli anni Settanta e Ottanta quasi tutta l’Anglona era guidata da sacerdoti nulvesi: basti ricordare don Pietrino Usai a Martis, don Michele Farré a Laerru, don Nino Posadino a Perfugas e successivamente a Nulvi, don Gavino Falchi a Castelsardo e don Nicola Ruzzu allora parroco di Valledoria, anche lui nulvese. Numerosi altri giovani entrarono in seminario, anche se non tutti proseguirono il cammino sacerdotale, diventando poi padri di famiglia e professionisti stimati.
Dopo gli studi al Seminario Minore di Tempio Pausania (1951-1957) e al Pontificio Seminario Regionale Sardo del Sacro Cuore di Cuglieri (1957-1965), don Antonio ha conseguito il Baccellierato in Teologia Dogmatica e la Licenza in Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna. Ricevuta l’ordinazione presbiterale il 1° agosto 1965, ha iniziato un ministero intenso e articolato, che si è sviluppato in diversi ambiti della pastorale.
Diversi sono stati, in questi anni, gli incarichi di vice parroco a La Maddalena e ad Arzachena, e poi di parroco a Bulzi, Sant’Antonio di Gallura e Tempio Pausania, dove ha guidato la parrocchia di San Pietro Apostolo. Ha svolto un ruolo nella pastorale sociale e nel mondo della sofferenza: dal 1984 è stato cappellano dell’Ospedale Civile di Tempio Pausania e rappresentante della zona di Tempio, oltre a seguire spiritualmente le Suore Missionarie Figlie di Gesù Crocifisso nel santuario di Gesù Sommo ed Eterno Sacerdote e nella casa di riposo annessa. Nel corso degli anni ha fatto parte più volte del Consiglio Presbiterale Diocesano e ha diretto l’Ufficio per la Pastorale Sociale.
Don Antonio Addis ha sempre vissuto il sacerdozio in maniera piena, senza mai accodarsi al pensiero dominante, mantenendo uno spirito critico ma costruttivo. Oggi, pur non avendo più la guida di una parrocchia per ragioni di età, dedica gran parte del suo tempo all’ascolto delle confessioni e ai colloqui spirituali, sia nella Congregazione delle Figlie di Gesù Crocifisso, dove è cappellano, sia nella Cattedrale di San Pietro Apostolo, dove ricopre il ruolo di canonico penitenziere.
Da parte di Gallura e Anglona giungano i nostri più sinceri auguri di un lungo e proficuo apostolato.
