Dall’olio degli ulivi del Giardino della Memoria di Capaci, simbolo delle vittime della strage del 23 maggio 1992, nasce anche quest’anno un segno concreto di rinascita e impegno civile. Nella lettera del Questore di Sassari si richiama il significato dell’iniziativa, che porta l’olio nelle diocesi perché venga consacrato come sacro Crisma durante le celebrazioni del Mercoledì o del Giovedì Santo.

